E’ tornata la vittoria

Stampa
PDF

E’ tornata la vittoria, sebbene sia stata sofferta e giunta all’ultimo minuto.
Solitamente non si elogiano i singoli ma per questa volta uno strappo si può fare, perché la determinazione e la grinta di una prima linea ci ha portati ad un successo che sembrava irraggiungibile, infatti l’ultima meta è frutto di una “carica” che nemmeno i 600 di Balaklava sarebbero stati in grado di fare.
Elogio ad un placcaggio da manuale, ovvero della serie “ti schianto e poi pistola e borraccia “ (ndr: finita l’acqua, suicidati) ed ad un altro placcaggio della serie “stop and go”, cioè ti fermo, ti strappo il pallone e riparto.
Nel complesso la squadra ha giocato in modo disordinato per gran parte dell’incontro, con le solite individualità, con i soliti svarioni difensivi, con la solita disorganizzazione.
E questo va in contrapposizione a quelle fasi di gioco alla mano, corali, aperte e veloci che ci permettono di conquistare terreno e renderci pericolosi, visto che i nostri uomini non sono degli inetti e fisicamente sono in grado di contrastare chiunque.
Questo rendimento altalenante dev’essere corretto, e ciò lo si può fare solamente cercando di impegnarsi negli allenamenti, che servono proprio per migliorare l’affiatamento tra compagni, la gestione del pallone (presa, passaggi etc.), cogliere le peculiarità di ogni singolo atleta per poi sfruttarla durante gli incontri.
D’accordo, gli allenamenti giungono dopo un tedioso giorno di scuola e possono servire per “scaricarsi”, ma per questo ci sono gli ultimi 15 minuti, quelli solitamente dedicati alla partitella, nel restante tempo è utile seguire ed applicare con serietà ciò che ordina l’allenatore.
Un ultimo dettaglio: dovremo ricorrere ad una colletta per l’acquisto di un caschetto con navigatore incorporato onde consentire ad una terza linea  e ad un trequarti di percorrere il campo nel verso giusto.

Gambadilegno

Non basta la volontà.

Stampa
PDF

Purtroppo questa volta siamo tornati ai soliti XIV, ma l’ultimo uomo è mancato in modo troppo pesante.
Proprio perché non abbiamo “panchina” non possiamo sostituire certi ruoli, e ieri si è visto che la buona volontà non può sopperire alle effettive esigenze del gioco.
Tra l’altro gli avversari di ieri ci conoscono bene e va premiata la loro disposizione sulle marcature, l’intuizione dell’allenatore che ha più volte rimarcato ai suoi giocatori che la nostra inferiorità numerica (ribadisco pesantissima) doveva essere sfruttata facendo allargare il gioco e la dedizione con cui gli atleti l’hanno applicata.
Nonostante tutto ancora una volta abbiamo dimostrato di saperci fare con la palla ovale e solo la strenua difesa degli avversari ci ha impedito di marcare meta; purtroppo lo sforzo profuso per il prolungato attacco ci ha sfiancato, e sul finale di partita abbiamo subito il colpo.
Elogiamo ancora una volta i nostri ragazzi, che seppur con le solite pecche (dialogo, collaborazione, nefandezze “calcistiche”…) hanno dato quanto in loro possesso dal punto di vista atletico e morale per conseguire un risultato utile.
Non c’è altro da dire se non che questa onorevole sconfitta ci spinga a rinascere come l’araba fenice, più forti e determinati che mai.


Gambadilegno

All'attenzione dei sig. Atleti

Stampa
PDF

*DLIN DLON*

Si avvisano i sig. Atleti che la Società, nella persona dei propri incaricati, provvederà all'accertamento del profitto scolastico in modo ASSOLUTAMENTE CASUALE, onde prevenire le situazioni in cui il NON-profitto scolastico abbia controindicazioni rispetto alla pratica del gioco del rugby.

Teniamo a sottolineare come l'attenzione in classe e l'organizzazione del tempo possano incrementare significativamente il rendimento scolastico se coaudiuvati da una buona dose di STUDIO.

Si ringrazia per l'attenzione.

*DLIN DLON*

Touch e rimessa laterale

Stampa
PDF

Testo preso dal file "Roglamento in sintesi.pdf" scaricabile all fine dell'articolo, preso dal sito della Federazione Italiana Rugby.

TOUCH E RIMESSA LATERALE:

Dopo che il pallone è uscito in touch, il pallone deve essere rimesso in gioco da un giocatore, denominato lanciatore, che abbia i piedi fuori del campo di gioco.

 

• Ha diritto al lancio la squadra che non ha fatto uscire il pallone in touch.

• Se il pallone è fatto uscire in touch usufruendo di un calcio di punizione, la squadra che ha battuto il CP mantiene il diritto al lancio nella successiva rimessa laterale.

• La rimessa in gioco si effettua sul punto d’uscita del pallone, nell’eventualità di un calcio effettuato dalla propria area dei 22 metri, o area di meta, o sulla perpendicolare del punto del calcio negli altri casi.

• Se il pallone tocca terra prima di uscire in touch il punto della rimessa in gioco sarà il punto d’uscita del pallone.

 

N.B. Per tutte le infrazioni commesse in rimessa laterale le conseguenti sanzioni (CP o CL) saranno assegnate sulla linea dei 15-metri salvo diversa specificazione.

• I giocatori che si dispongono nello spazio tra la linea dei 5-metri e dei 15-metri sono i partecipanti all’allineamento. I giocatori a fianco degli allineamenti sono i ricevitori.

• Un allineamento deve essere composto di almeno due giocatori per squadra. Il numero massimo è fissato dalla squadra che rimette in gioco il pallone.

• La squadra che non lancia, non può avere nell’allineamento più giocatori degli avversari, ma può averne di meno. (CL)

• Le due linee di giocatori devono essere diritte e distanti un metro tra loro. (CL)

• La rimessa laterale inizia quando il pallone lascia le mani del lanciatore.

• La rimessa laterale finisce quando il pallone è stato passato, portato, spinto fuori dell’allineamento o nello spazio dei 5 metri, o quando il pallone supera la linea dei 15-metri. La rimessa laterale termina, inoltre, quando, essendosi formato un ruck o un maul, tutti i piedi dei giocatori di una squadra abbiano superato la linea di rimessa in gioco.

• Durante lo svolgimento della rimessa laterale nessun giocatore può commettere ostruzionismo su un avversario, spingere, caricare, trattenere, appoggiarsi. (CP)

 

• Durante lo svolgimento della rimessa laterale un giocatore può sollevare un proprio compagno di squadra.

• Prima del lancio i giocatori possono legarsi a un proprio compagno di squadra persollevarlo dopo il lancio.

• Tutti i giocatori che saltano e sono sostenuti, dopo il salto, devono essere riportati a terra immediatamente. (CL)

• Il pallone deve essere conquistato o deviato con entrambe le braccia o con il braccio interno. (CL)

• I giocatori non partecipanti all’allineamento, esclusi il lanciatore, il suo diretto avversario ed i ricevitori, devono rimanere a 10 metri dalla linea di rimessa in gioco finché la rimessa laterale non è terminata. (CP a 10 metri dalla linea di rimessa in gioco)

• I giocatori non partecipanti possono muoversi in anticipo solo se il pallone è lanciato oltre la linea dei 15-metri. (CP a 10 metri dalla linea di rimessa in gioco)

• Dopo il lancio, un giocatore può uscire dall’allineamento e muoversi in uno spazio compreso tra l’allineamento e 10 metri da questo, nell’attesa di ricevere il pallone. Tale azione è denominata Peeling-off. (CL)

• Il ricevitore della squadra che lancia e conseguentemente il suo diretto avversario possono entrare in uno spazio libero dello schieramento e fare qualsiasi azione concessa agli altri partecipanti all’allineamento. (CL)

• Se i giocatori della squadra che lancia, si presentano raggruppati nell’allineamento, ed il pallone viene immediatamente lanciato, senza concedere all’avversario il tempo di adeguare il numero dei partecipanti, il gioco continuerà.


CASI PARTICOLARI

• Se un giocatore entra nella propria area dei 22 metri con il pallone o se lo passa ad un compagno all’interno dei 22 senza che, successivamente, sia toccato da un avversario, o si sia verificato un placcaggio, un ruck, o un maul e poi lo calcia direttamente in touch, il punto della rimessa laterale sarà sulla perpendicolare del punto da dove è stato effettuato il calcio.

 

• Se un giocatore afferra il pallone, calciato dall’avversario, avendo uno od entrambi i piedi sulla linea od oltre la linea di touch, ha diritto alla rimessa in gioco.

• Se un giocatore, dall’esterno del campo, mantiene il pallone in campo, senza afferrarlo, il gioco continuerà.

• Se un giocatore, in campo di gioco, afferra il pallone, già uscito in touch, prima che tocchi il terreno, cose o altre persone, il gioco continuerà. L’azione è valida anche se il giocatore compie il gesto saltando purché ricada in campo di gioco.

 

• Se un giocatore con uno od ambo i piedi su od oltre la linea di touch, o la linea di touch di meta raccoglie il pallone che è fermo sul terreno all’interno dell’area di gioco, questo giocatore ha determinato l’uscita del pallone in touch. Se invece il pallone è in movimento all’interno del campo di gioco si ritiene che lo abbia raccolto in touch e la successiva rimessa laterale sarà a suo favore.

N.B. La stessa logica si applica in riferimento alla linea di meta, alla linea di pallone morto e alla linea dei 22 metri per poi determinare le successive riprese del gioco.

• Un giocatore può rimettere rapidamente il pallone senza attendere lo schieramento degli altri giocatori. Lo può fare in qualsiasi punto, tra il punto di uscita del pallone e la sua linea di meta, facendo percorrere al pallone almeno 5 metri dalla linea di touch. Il pallone deve essere lo stesso che è uscito in touch e non deve essere stato toccato da altre persone e/o giocatori. Il lancio può essere diritto o verso la propria linea di meta.

 

PARTICOLARITÀ

• Uno o più giocatori possono cambiare la loro posizione nell’allineamento, per saltare e/o sostenere un compagno, ma devono farlo prima che il lancio sia effettuato. (CL)

• I giocatori che saltano non possono essere sostenuti sotto i calzoncini da dietro o sotto le cosce da davanti.

XIV, XIV½ o XV ?

Stampa
PDF

E’ questo il dilemma dell’ultima giornata a Tarvisium.

Virgilio, da buon ottimista, aveva portato l’occorrente per il brindisi della prima volta in 15; in realtà ci siamo ritrovati in 14, poi 14 e ½ ed infine 15.

Fortunatamente – o meglio grazie alla caparbietà di quell’uno – abbiamo disputato l’incontro con la totalità delle forze, ottenendo una vittoria non sofferta, di più!.

Da un vantaggio iniziale e mantenuto per gran parte dell’incontro siamo passati ad una fase di puro terrore per la parità ottenuta dagli avversari, i quali mantenendo un pressione costante ci hanno chiusi nella nostra metà campo. Alla fine è spuntato uno sprazzo d’orgoglio che ci permesso il 5 a 4 finale.

Ancora una volta abbiamo notato le carenze di dialogo in fase offensiva, le ingenuità difensive ed il senso di smarrimento quando i nostri punti di forza vengono ad essere imbrigliati dagli avversari, ovvero la mancanza di reciproco sostegno ed appoggio.

La nota positiva viene dalle nuove leve, che hanno profuso il loro massimo impegno e cominciano ad acquisire la “posizione”, ed hanno marcato una meta (la prima per loro) che senz’altro darà ulteriore coraggio e stimolo.

Pregevole come sempre il lavoro oscuro delle prime linee, ancora una volta attente, puntuali e decise che hanno arginato bene i ruggers trevisani permettendoci di giungere alla sudatissima vittoria.

Nel merito delle coronarie, oramai anche Cristian Barnard (cardiochirurgo del 1° trapianto di cuore al mondo) ha gettato la spugna.

Ad majora !

Gambadilegno

 

Prossime partite

19-09-2010 11:00
AMATORI RUGBY SAN DONA SSD vs Rugby Fontana ASD
22-09-2010 18:30
MONTEBELLUNA RUGBY 1977 ASD vs Rugby Fontana ASD
26-09-2010 11:00
Rugby Fontana ASD vs ASD Rugby Feltre

Risultati Partite

07-03-2010 10:00
ASD Rugby Feltre 52 : 7 Rugby Fontana ASD
28-02-2010 10:00
Benetton Rugby Treviso /1 52 : 5 Rugby Fontana ASD
20-02-2010 17:30
Rugby Fontana ASD 20 : 0 Pordenone Rugby ASD
14-02-2010 10:00
Rugby Fontana ASD 0 : 50 Rugby Casale ASD
23-01-2010 17:30
Grifoni Rugby Oderzo ASD 5 : 12 Rugby Fontana ASD

Chi è online

 2 visitatori online

FanBox