| 07 Novembre 2009

Sarà la fantasia nel gioco l’arma vincente che l’Italia potrà sfoderare per contrastare il pragmatismo e la metodicità del Sudafrica. Secondo l’assessore regionale allo Sport nonché ex capitano della nazionale azzurra di rugby Elio De Anna, potrà risultare questa l’arma vincente per cercare di mettere in difficoltà gli Springboks che il 21 novembre allo stadio Friuli affronteranno l’Italia nel secondo dei tre Cariparma test match. Quest’oggi a Udine, nel corso di un incontro svoltosi nella palestra del Cus alla presenza della squadra universitaria di Rugby e dell’idolo di casa, il flanker della nazionale azzurra Alessandro Zanni, De Anna ha fatto un’analisi tecnica dell’incontro che si sputerà contro i campioni del mondo.
«Il gap fisico che fino a qualche tempo fa esisteva tra i giocatori italiani e le più grandi nazionali al mondo – ha detto l’assessore allo sport – ora è stato colmato. L’aspetto sul quale ritengo che i nostri azzurri debbano concentrarsi è l’attitudine mentale. Affrontare una squadra “compatta” come quella sudafricana richiede grandi doti psicofisiche poiché lo sforzo che si compier per contrastare dei mastini come i Boks è veramente elevato. Nonostante tutto sono sicuro che gli uomini di Mallett hanno maturato in questi mesi un’esperienza tale che permetterà loro di non sfigurare. Se poi, come abbiamo visto in passato in alcune partite, gli azzurri nel secondo tempo riusciranno a tirare fuori dal cilindro estro e fantasia, allora qualche chance in più per tenere testa ai campioni del mondo ce l’avremo sicuramente». De Anna ha inoltre ricordato come la Regione Friuli Venezia Giulia abbia creduto da subito in questa manifestazione poiché anche nel rugby sono racchiusi i veri valori dello sport. «Seppur questa disciplina sia molto dura – ha detto l’assessore – il rispetto dell’avversario è una delle prime regole. Al termine della partita ci si ritrova tutti nel terzo tempo quale momento di incontro tra amici e non più giocatori».
Per Carlo Cecchinato, team manager della formazione azzurra, lo spirito di squadra presente nei ragazzi della nazionale italiana è ottimo. «Giocare a Udine contro il Sudafrica – ha detto Checchinato - significa scendere in campo nell’area che è la culla del rugby italiano. Ci auguriamo che al Friuli si faccia il tutto esaurito per sostenere i nostri ragazzi, ma anche per assistere ad un incontro che è un evento di portata eccezionale. Se sapremo affrontare i nostri avversari a viso aperto siamo sicuri che potremo dire la nostra. In ritiro l’animo è molto alto, la preparazione è al top e quindi ci sono tutte le condizioni per fare un’ottima gara»
Dal canto suo Daniele Lattanzi, responsabile dell’area Friulgiulia della Banca Popolare Friuladria – main sponsor per il Cariparma test match che si giocherà a Udine – ha ricordato l’attenzione che l’istituto bancario ha dedicato alla manifestazione, appoggiando molti eventi collaterali quali la mostra di Wainer Vaccari ospitata a Pordenone nella sede della Provincia e la manifestazione Scuole in meta.



































