| 18 Gennaio 2010
La ripresa del campionato è stata positiva, infatti abbiamo incamerato una vittoria che alla fine dei conti è stata abbastanza facile, questo senza nulla togliere agli avversari i quali per i primi dieci minuti di gioco ci hanno arginato e posto in apprensione, mancando tra l’altro il provvisorio vantaggio sbagliando un piazzato (quand’anche da difficile posizione).
Il problema solito della carenza d’organico –stavolta eravamo addirittura in XIII- che alla fine non ha influito, resta però aggravato dalle motivazioni di una defezione, e speriamo che lo staff tecnico riesca ad appurarne le vere cause e trovare la soluzione.
Tornando alla partita si può dire che la squadra ha ”girato” sostanzialmente bene, manovrando in modo sia aperto che stretto, ha sfruttato le doti dei soliti punti di forza ed ha posto anche i nuovi innesti in condizione di fare pregevoli giocate, anche se i novellini, proprio per mancanza di esperienza si sono visti annullare 2 mete.
Buona la prestazione delle prime e seconde linee che hanno pressato costantemente gli avversari, ottima la terza linea che ha messo in pratica quanto fatto in allenamento (pur constatando che non proprio tutto è stato fatto), buono il dialogo fra gli atleti e bentornato al gioco dell’estremo, finalmente rinfrancato e conscio delle proprie qualità.
Un plauso quindi a tutti gli atleti e l’invito a proseguire nel migliorare l’affiatamento tenendo conto della massima, più volte ripetuta da un nostro accanito tifoso, che recita più o meno : “ il rugby e fatto da 14 uomini che si dannano l’anima perché il 15° abbia un metro di vantaggio sugli avversari”, che in soldoni vuol dire che tutti dobbiamo contribuire per il successo senza che si formino divismi o primedonne.
Gambadilegno


































