| 08 Marzo 2010
La figura rimediata nelle valli bellunesi è certamente una delle peggiori, a prescindere dalla solita, cronica e pesante carenza d’organico.
Gli stessi “aficionados” hanno dovuto constatare che non c’è più quella grinta, quella volontà di ben figurare, in termini crudi “la squadra” che più volte ci ha fatto vedere di che pasta sian fatti i nostri giocatori.
Tecnicamente si può rilevare solamente che non c’è stata coralità in nessuna manovra, e la misera meta realizzata è frutto dell’ennesima azione personale (giusta o sbagliata che sia questa sottolineatura).
E’ devastante sentire certe frasi dette sul campo, circa il rendimento di parte degli atleti, del mancato passaggio della palla, della scarsa voglia di lottare di alcuni.
Lo so che il censore si sfogherà su questa mia, ma vorrei che almeno dopo il taglio ne conservasse memoria per riportare a tutti questo sentimento di scoramento che ci opprime.
Ieri abbiamo inoltre provato – in modo molto empirico – a riportare un resoconto in cifre dell’incontro. Alcuni atleti lo trovano interessante, o quantomeno stimolante, per cui ci proponiamo di renderlo attivo sin dalla prossima partita.
Per ora aspettiamo queste due settimane di tregua agonistica per ricostruire lo spogliatoio, magari anche convocando gli “Stati Generali” della società.
Gambadilegno


































