Che dire?

Stampa
PDF

La figura rimediata nelle valli bellunesi è certamente una delle peggiori, a prescindere dalla solita, cronica e pesante carenza d’organico.
Gli stessi “aficionados” hanno dovuto constatare che non c’è più quella grinta, quella volontà di ben figurare, in termini crudi “la squadra” che più volte ci ha fatto vedere di che pasta sian fatti i nostri giocatori.
Tecnicamente si può rilevare solamente che non c’è stata coralità in nessuna manovra, e la misera meta realizzata è frutto dell’ennesima azione personale (giusta o sbagliata che sia questa sottolineatura).
E’ devastante sentire certe frasi dette sul campo, circa il rendimento di parte degli atleti, del mancato passaggio della palla, della scarsa voglia di lottare di alcuni.
Lo so che il censore si sfogherà su questa mia, ma vorrei che almeno dopo il taglio ne conservasse memoria per riportare a tutti questo sentimento di scoramento che ci opprime.
Ieri abbiamo inoltre provato – in modo molto empirico – a riportare un resoconto in cifre dell’incontro. Alcuni atleti lo trovano interessante, o quantomeno stimolante, per cui ci proponiamo di renderlo attivo sin dalla prossima partita.
Per ora aspettiamo queste due settimane di tregua agonistica per ricostruire lo spogliatoio, magari anche convocando gli “Stati Generali” della società.

Gambadilegno

Due Volti

Stampa
PDF

Il buon vecchio Giano dall’alto dell’Olimpo ci guarda con invidia.
Un primo tempo da invidiare (data la solita carenza di uomini) dove abbiamo tenuto testa ad un avversario agguerrito ma domabile e dove abbiamo riscattato una meta subita “en passant” e messo in apprensione il team avversario mancando il secondo pareggio per un soffio.
Un primo tempo dove abbiamo giocato con volontà e dove tutti hanno dato dimostrazione di impegno.
Un secondo tempo obbrobrioso dove c’è stato chi ha continuato nel profondere impegno e chi ha tirato i remi in barca, dove c’è stato chi ha subito danni fisici ha resistito fino a ché ha potuto e chi non ha minimamente opposto resistenza all’avversario, dove c’è stato chi incitava e chi viveva in un altro mondo.
Cos’abbia causato il tracollo del secondo tempo non è dato sapere, l’unica cosa certa è che i soliti hanno fatto tutto quanto nelle loro possibilità per salvare almeno l’apparenza.
Sperando possa servire a dare una scossa “al secondo volto della squadra” mi permetto di elogiare quei componenti che hanno placcato, che hanno sostenuto i compagni e che hanno tentato di rendere meno pesante il passivo.

Gambadilegno

P.S. Forse col tempo vedremo se sarà possibile redigere uno “scout” dell’incontro così da mettere ognuno di fronte alle proprie singole prestazioni.

Cosa succede?

Stampa
PDF

La partita si preannunciava combattuta, ed invece è stata una Gettysburg, neanche fossimo i confederati degli stati del sud.
Non abbiamo visto il solito impegno, la solita grinta che altre volte abbiamo messo in campo quando eravamo in netta inferiorità numerica.
E’ impossibile dare qualsiasi notizia se non accettare, a nome degli atleti, i complimenti fattici dall’allenatore avversario e riferiti ad alcuni giocatori che come sempre hanno dimostrato la voglia di fare qualcosa di buono per la squadra.
E’ stato anche sconcertante sentire il parere di alcuni supporter (genitori) decisamente sconsolati da quanto visto in campo.
Se c’è qualcosa che non va o non gira a livello personale o di gruppo è bene che l’allenatore o chi cura la squadra lo sappia, vuoi per porvici rimedio oppure per assumere drastiche decisioni; va comunque detto! perché noi tutti crediamo che tutti i nostri giovani abbiano raggiunto quel grado di maturità che li deve portare ad essere “uomini” tra breve.
E’ giusto essere ilari, zuzzurelloni, invaghiti di leggiadre pulzelle, ma questo non deve rovinare –con frasi o comportamenti -  quel gruppo costruito con sacrificio e dispendi economici e fisici da parte di tutti.
Affranto ma fiducioso nella ricostruzione del “GRUPPO” chiudo questa mesta cronaca

Gambadilegno

Finalmente XVI

Stampa
PDF

Finalmente la squadra è scesa in campo completa, con almeno un cambio a disposizione, cambio che poi si è rivelato utilissimo quando un giocatore è stato bloccato da un’acciacco temporaneo, ed abbiamo potuto contrastare un’avversario mai domo, anzi caricato al massimo per vendicare la sconfitta dell’andata.
L’incontro è infatti vertito sulla voglia di rivincita dei rossi opitergini, che hanno in tutti i modi cercato di arginare i nostri attacchi.
Nonostante questo il primo tempo si è disputato in una metà campo, la loro, e solo alcune imperfezioni di presa e dialogo tra i reparti hanno impedito la realizzazione di mete.
Il secondo tempo, con gli avversari sempre più convinti dei loro mezzi, è stato più tecnico e combattuto e grazie all’intuizione – felicissima – del come sfruttare una touche ha portato il meritato vantaggio, peraltro azzerato con una meta “di fortuna” dagli avversari.
Poi una grande dimostrazione di grinta, velocità e convizione dei propri mezzi ci ha regalato la vittoria.
Come sempre i mastini hanno inesorabilmente placcato gli avversari (alcuni dei quali a fine partita stavano ancora smaltendo i danni subiti) salvando inoltre il risultato nella fasi conclusive; le prime linee hanno tenuto il fronte, i velocisti hanno effettuato incursioni pregevoli, peccando però ancora sul dialogo, cioè non effettuando quell’ultimo passaggio che è fondamentale per il successo.
Tecnicamente annoto che va rivista la touche: lo scorso anno punto di forza, sabato a volte insufficiente.
Miglioriamoci ancora prestando più attenzione, dialogo e concentrazione.

Gambadilegno

La ripresa è positiva

Stampa
PDF

La ripresa del campionato è stata positiva, infatti abbiamo incamerato una vittoria che alla fine dei conti è stata abbastanza facile, questo senza nulla togliere agli avversari i quali per i primi dieci minuti di gioco ci hanno arginato e posto in apprensione, mancando tra l’altro il provvisorio vantaggio sbagliando un piazzato (quand’anche da difficile posizione).
Il problema solito della carenza d’organico –stavolta eravamo addirittura in XIII- che alla fine non ha influito, resta però aggravato dalle motivazioni di una defezione, e speriamo che lo staff tecnico riesca ad appurarne  le vere cause e trovare la soluzione.
Tornando alla partita si può dire che la squadra ha ”girato” sostanzialmente bene, manovrando in modo sia aperto che stretto, ha sfruttato le doti dei soliti punti di forza ed ha posto anche i nuovi innesti in condizione di fare pregevoli giocate, anche se i novellini, proprio per mancanza di esperienza si sono visti annullare 2 mete.
Buona la prestazione delle prime e seconde linee che hanno pressato costantemente gli avversari, ottima la terza linea che ha messo in pratica quanto fatto in allenamento (pur constatando che non proprio tutto è stato fatto), buono il dialogo fra gli atleti e bentornato al gioco dell’estremo, finalmente rinfrancato e conscio delle proprie qualità.
Un plauso quindi a tutti gli atleti e l’invito a  proseguire nel migliorare l’affiatamento tenendo conto della massima, più volte ripetuta da un nostro accanito tifoso, che recita più o meno : “ il rugby e fatto da 14 uomini che si dannano l’anima perché il 15° abbia un metro di vantaggio sugli avversari”, che in soldoni vuol dire che tutti dobbiamo contribuire per il successo senza che si formino divismi o primedonne.

Gambadilegno

Prossime partite

28-03-2010 10:00
SFS intec Fontana Rugby vs Ruggers Tarvisium ASD /2
11-04-2010 10:00
SFS intec Fontana Rugby vs ASD Rugby Piave
25-04-2010 10:00
ASD Rugby Belluno vs SFS intec Fontana Rugby
02-05-2010 10:00
SFS intec Fontana Rugby vs ASD Rugby Trieste 2004
16-05-2010 10:00
Rugby Casale ASD vs SFS intec Fontana Rugby

Risultati Partite

07-03-2010 10:00
ASD Rugby Feltre 52 : 7 SFS intec Fontana Rugby
28-02-2010 10:00
Benetton Rugby Treviso /1 52 : 5 SFS intec Fontana Rugby
20-02-2010 17:30
SFS intec Fontana Rugby 20 : 0 Pordenone Rugby ASD
14-02-2010 10:00
SFS intec Fontana Rugby 0 : 50 Rugby Casale ASD
23-01-2010 17:30
Grifoni Rugby Oderzo ASD 5 : 12 SFS intec Fontana Rugby

Chi è online

 2 visitatori online

FanBox